Un doppio filo lega Ulassai alla Camera dei Deputati

GIOVANNI DEMURTASQuello dell’artista Maria Lai è, in ordine di tempo, il secondo dei fili,sottili quanto tenaci, che legano Ulassai piccolo paese dell’Ogliastra a Montecitorio, massima istituzione della sovranità popolare sancita dalla Costituzione.

Il primo filo è stato intessuto dall’ ulassese Giovanni Demurtas , deputato dal 1994 al 2000 anno della sua tragica scomparsa all’età di 43 anni.

Pochi giorni fa il presidente della Camera Laura Boldrini ha aperto il convegno celebrativo dell’opera di Maria Lai alla presenza del sindaco di Ulassai Franco Cugusi, di Maria Sofia nipote dell’artista novantenne scomparsa sei mesi fa e dei rappresentanti della Stazione dell’Arte nata in suo onore.

Il 6 aprile di tredici anni fa era stato l’allora presidente della Camera, Luciano Violante, a recarsi a Ulassai per rendere omaggio alla salma di Giovanni Demurtas nella camera ardente allestita in Municipio . “E’ morto un deputato della Sardegna – aveva sottolineato Violante – che ha combattuto per la giustizia sociale; un insegnante che ha combattuto per una scuola la cui modernità si misurasse sui valori della inclusione e del rispetto delle diversità; uno di quegli uomini che, umilmente, rendono forte il nostro Paese nei suoi valori civili”.

Giovanni Demurtas , insegnante di grande cultura, è stato relatore di numerose leggi sulla Scuola (sua è la legge sull’uso in comodato dei libri di testo) e del rilancio dell’industria nella Sardegna centrale.

Maria Lai ha realizzato la sua ultima opera ” Orme di legge ” per la sede dei gruppi parlamentari in occasione della ricorrenza dei 150 anni della nascita dello Stato Italiano .

«Accolgo, simbolicamente, Maria Lai in questa sede istituzionale – dice Laura Boldrini – La sua forza espressiva rispecchia una Sardegna mitica, fatta di sassi e di vento, di acqua e di montagne. Era una donna di poche parole, Maria, e di molto pensiero; di raffinata sensibilità umana e di profonda saldezza interiore, capace di sentimenti intensi e mai ostentati».

A Montecitorio resta il segno di due grandi personaggi che, pur diversi tra loro per fattori generazionali, attitudini e campo d’azione, hanno dato lustro a Ulassai, all’ Ogliastra e alla Sardegna Intera.

 

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