Tour notturno in bici+gelato: i cagliaritani riscoprono le due ruote

C’era una volta la bicicletta come mezzo di trasporto, gli adolescenti che andavano al mare sulla due ruote ricevuta in regalo per la promozione, il nonno che portava il nipotino all’asilo sulla vecchia Bianchi arrugginita, il papà che andava dal giornalaio sulla mitica Graziella. Oggi, vuoi perché il traffico è aumentato a dismisura, vuoi perché si corre il rischio di non trovarla nel parcheggio, vuoi perché anche se la scuola dista 200 metri il bambino “poverino” bisogna andarlo a prendere in macchina, sta di fatto che ormai la bici per fare le “commissioni” non la usa più nessuno, né in città, né nei paesi di provincia. Eppure a Cagliari c’è una riscoperta della presunta invenzione di Leonardo da Vinci e da qualche anno pullulano le associazioni che promuovono l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto. E’ il caso di Cagliari Città Ciclabile, che conta circa 300 soci e organizza uscite settimanali su due ruote.  “La nostra missione è promuovere la mobilità urbana sostenibile, favorire l’utilizzo della bici in alternativa all’auto e quindi come mezzo ecologico di trasporto,  ma anche di svago e di conoscenza del territorio”, spiega Efisio Farigu, vice presidente della onlus.

Da circa quattro anni l’associazione organizza tour bisettimanali cittadini e nell’hinterland. Ogni mercoledì, alle 20,15, ci si ritrova in piazza Giovanni  e alle 20,30 si parte alla scoperta della città. Il percorso cambia di volta in volta e viene annunciato sulla pagina Facebook. L’obiettivo finale? Gelato d’estate e pizzetta al taglio d’inverno, per chiudere in bellezza la pedalata di gruppo, a cui partecipano mediamente cinquanta cicloamatori. Il tutto all’insegna della sicurezza e della buona educazione. Si raccomanda l’uso di bretelle rifrangenti,  del casco protettivo e un’illuminazione adeguata. Non sono ammessi comportamenti  che ostacolino il traffico o volgari, come rispondere a eventuali insulti provenienti dagli automobilisti.

Cagliari Città Ciclabile organizza anche uscite durante il fine settimana, la domenica nella stagione invernale e il sabato sera nel periodo estivo. La volontà dei cagliaritani di pedalare si scontra tuttavia con la scarsa capillarità delle piste ciclabili cittadine. “Servono più piste ciclabili, ma soprattutto percorsi che abbiano un inizio e una fine, perché i ciclisti hanno paura ed è indispensabile una maggiore sicurezza”, afferma Farigu. L’associazione da tempo collabora con il Comune attraverso la presentazione di progetti che favoriscano una circolazione a misura di bicicletta.

 

 

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