In 30mila a Muravera per Maskaras, il Carnevale della tradizione

Trentamila turisti e visitatori locali in piazza e nelle strade di Muravera, nove gruppi provenienti da tutta l’Isola. Sono stati loro, gli ospiti e le maschere, i protagonisti assoluti del Carnevale Tradizionale che ormai da diversi anni colora le estati del Sud Est. L’edizione 2013 di Maskaras è stata, ancora una volta, un successo di pubblico e una boccata d’ossigeno per i commercianti e i ristoratori di Muravera.

Ad animare la sfilata in via Roma , presentata da Ottavio Nieddu, sono arrivati quest’anno i Mamuthones di Mamoiada, i Boes e Merdules di Ottana, Sos Thurpos di Orotelli, S’Urtzu e Sos Buddudos di Fonni, i Mamutzones di Samugheo, Is Facciolas di Villaputzu, Is Cerbus di Sinnai e Sos Scruzzones di Siurgus Donigala.

Tutti entusiasti della reunion sarrabese e della calorosa accoglienza di Muravera ai turisti, e già pronti a tornare per la prossima edizione.
Dopo la sfilata, i componenti dei gruppi, dismesse le maschere, hanno come di consueto incontrato i turisti, spiegato l’origine e il significato di questa tradizione ancestrale e risposto alle loro curiosità.
Perché ad applaudirli, in un estivo clima carnevalesco, sono arrivati davvero in tanti. La folla si è riversata sulla via principale per assistere allo spettacolo già a partire dalle 18, con una presenza record stimata complessivamente in circa 30mila persone.
Molta affluenza anche nelle Cortes di via Roma e all’iniziativa promossa da Coldiretti, Mercato a km zero.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Muravera con il patrocinio del Comune, è stato curato da Manuela Cancedda, la coordinatrice di tutte le principali manifestazioni dell’estate muraverese che può contare su uno staff ormai consolidato di 20 persone. Ancora un successo, insomma, per il Carnevale Tradizionale che da tanti anima l’estate muraverese.


Andrea M. – Manuela S. – Manuela C.

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