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Inserito originariamente da motumboe

La sagra si tiene ad inizio di Giugno. La data non è fissa, e normalmente la si conviene in base a differenti circostanze, tra le quali si deve certamente ricordare la maturità del frutto e le condizioni climatiche. Quando è possibile si tenta di far coincidere la sagra con la festa di Santa Barbara. La sagra si tiene in Burcei, terra storicamente votata alla coltivazione del frutto, rosso e succoso. Le ciliegie di Burcei, oltre ad essere assolutamente prelibate, dolci e dissetanti, appaiono, rispetto a quelle della Sardegna tutta, decisamente più grandi e invitanti. Vengono offerte il giorno della festa, ai visitatori. La via principale del paese è infatti costellata di piccole bancarelle, che non solo promuovono la ormai notissima ciliegia, ma tanti altri prodotti tipici della zona, come funghi, dolci e cibi tradizionali. Si avrà inoltre la possibilità di conoscere le tecniche dell’artigianato tipico della zona.

La raccolta delle ciliegie in passato avveniva manualmente e con l’aiuto dei tipici carretti, trainati una volta carichi di frutti profumati, o a mano, o tramite cavalli e muli. Normalmente la raccolta coinvolgeva non solamente tutte le famiglie del paese, ma anche gli appartenenti ai paesi limitrofi che collaboravano alla raccolta e partecipavano infine alla festa che sarebbe seguita alle giornate di lavoro. Una sorta di festa di ringraziamento che, un pò come oggi fa la sagra, richiamava grandi folle da tutti i centri abitati vicini.

Sarà curioso ricordare che anche la ciliegia possiede il proprio santo protettore, San Gerardo dei Tintori, patrono di Monza, festeggiato il sei di Giugno, ed inoltre secondo dei recenti studi, risulta che la ciliegia, consumata in abbondanti quantità terrebbe lontano il rischio d’infarti, e di malattie vascolari in genere, in quanto i frutti avrebbero proprietà similari a quelle dell’aspirina. (Studio condotto presso la Michigan State University).

Claudia Zedda

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